Parliamo del libro: “la tua vita sarà meravigliosa”

          Quando ti guardo

e tu mi guardi

penso a quello che sarai,

alle cose che farai….

ARGOMENTI TRATTATI IN QUESTO LIBRO:

#vicinanza #amore #genitori #figli #futuro #positività #vita #pensieri positivo #sicurezza #mi fido di te #tenerezza #supporto

Emily Winfield Martin ci presenta con le sue parole  un tenero dialogo tra i genitori e il loro bambino.

Le parole sono accompagnate da semplici immagini che lasciano emergere la grandezza e la forza del messaggio dell’autrice.

Penso che questo libro possa essere un momento in cui condividere con i propri figli un grande messaggio che è :

“Starò vicino a te, sempre. Ti vedrò crescere. Ti vedrò provare tante cose. Sarò al tuo fianco e sarò fiero di te”.

Nella quotidianità può essere difficile esprimere tutto questo ma i bambini per creare una base sicura hanno bisogno di sentirsi supportati.

Ci saranno dei momenti dove ci faranno arrabbiare perché per esempio non ci avranno dato ascolto ma il lavoro del genitore sarà quello costruttivo di spronare il bambino a farlo la prossima volta.

Anche se a volte è molto semplice chiudere la pratica dicendo “non ascolti”. Un genitore che usa una frase di questo genere non aiuta il figlio a comprendere come mai non è riuscito a stare a quanto stabilito.

La vicinanza emotiva è fondamentale per la crescita dei bambini, bisogna sintonizzarsi con loro e cercare di comprendere dai loro comportamenti quello che stanno provando e perché.

Questo libro permette di dire ai figli che i genitori sono sempre al loro fianco e che qualsiasi cosa succeda saranno presenti e cercheranno di sostenerli in tutto.

Se questo libro fosse come una medicina lo catalogherei come un  RICOSTITUENTE PER AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE.

 

 

 

 

leggere un libro a un bambino, perché?come?piccole istruzioni.

MI ricordo bene quando mi sono appassionata ai libri per bambini era il lontano 2003. Alla fine di quell’anno ho iniziato a frequentare all’università il corso di “Psicologia dello sviluppo del linguaggio  e della comunicazione” con il Professore  Fabio Sbattella.

Sono stati lezioni illuminanti perché mi ha aperto la porta di un mondo ricco di significato, un mondo fatto di gioco e di parole, semplice ma al tempo stesso efficace.

Nel 2003 lavoravo già nelle corsie degli ospedali come clown. Quindi ho utilizzato ciò che ascoltavo a lezione immediatamente e così il mio clown ha iniziato a portare con lei dei libri di filastrocche.

Mal di pancia calabrone di Bruno Tognolini

 

 

 

Il mio primo libro di filastrocche è stato “Mal di pancia calabrone” di Bruno Tognolini.

Ho usurato quel libriccino, è stato il mio compagno d’avventura per molto tempo.

 

 

 

 

Adesso ho accantonato la mia vita da clown e mi occupo di Psicoterapia.

Ma i libri per bambini rimangono sempre una mia passione e un mio utile strumento.

Consiglio sempre ai genitori di leggere con i proprio figli, perché è un sacro momento di condivisione e comunicazione sana.

Proprio per questo troviamo molti titoli che trattano argomenti più o meno difficili da affrontare. Alcuni esempi posso essere:

  • la gestione delle emozioni,
  • la morte,
  • la separazione,
  • la nascita.

 

 

Quando consiglio dei titoli spiego alcune regole per come utilizzare il libro, il momento della letture e i contenuti:

 

 

  1. Prendetevi del tempo per il vostro bambino per stare con lui, senza fretta.
  2. Prendete il libro e osservate la copertina curiosi, come se dentro ci fosse un qualcosa d’importante, così facendo andate ad aumentare le loro aspettative e quindi l’attenzione.
  3. Mentre leggete immaginate nella vostra testa ciò che accade, in questo modo la vostra lettura sarà più coinvolta.
  4. Siate presenti a partecipi delle storia, stupitevi per ciò che accade.
  5. Se la storia lo permette giocate, ovvero mettetene in scena una parte del racconto. I bambini adorato recitare e improvvisare.
  6. Non soffermatevi troppo sul messaggio della storia, lasciate che il bambino la comprenda con i suoi tempi.
  7. Alla fine ringraziate il vostro figlio per aver condiviso questo tempo e questa storia con voi.
  8. Se vi divertite voi si divertirà anche lui.

IL LIBRO, LA STORIA , LA FILASTROCCA, IL GIOCO DI PAROLE SONO DEI MEZZI, DEGLI STRUMENTI PER COMUNICARE IN MODO EFFICACE, EMPATICO ED EMOTIVO .

 

 

 

Lasciare il passato nel passato con l’EMDR

Lasciare il Passato nel PassatoIl libro “Lasciare il passato nel passato” scritto da Francine Shapiro è uno strumento che può essere dato in mano ai pazienti che vengono trattati con il modello EMDR. Al suo interno è possibile trovare delle tecniche di auto-aiuto che la persona può fare proprie autonomamente.

Il libro racconta in modo semplice e chiaro come un evento traumatico, non adeguatamente rielaborato, possa rimanere “congelato” all’interno della nostra mente. Questo può portare l’individuo a mettere in atto delle reazioni automatiche di sofferenza e disagio.

Quindi possiamo per esempio pensare alla persone che, dopo molti anni dall’evento, provano la stessa identica emozione come se il tempo non fosse mai passato.

Pensiamo alle persone che hanno subito un grave lutto.

Nei diversi capitoli troviamo la presentazione del modello EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) secondo cui le esperienze traumatiche possono sabotare il sistema di elaborazione dell’informazione. In questo modo l’individuo non potrà avere una rielaborazione adattiva dell’evento, e quindi non riuscirà a fare i collegamenti interni necessari per arrivare ad una risoluzione.

L’EMDR prende in considerazione un’esperienza stressante o traumatica in tutti i suoi diversi aspetti: cognitivi, emotivi, comportamentali e neurofisiologici.

L’EMDR utilizzando i movimenti oculari o altre forme di stimolazione bilaterale cerca di migliorare la comunicazione tra i due emisferi del cervello.

Il disturbi nascono da informazioni immagazzinate in modo non funzionale, con l’utilizzo dell’EMDR si lavora per ritrovare la salute mentale quindi un equilibrio tra ricordi positivi, da un lato, ed esperienze negative correttamente rielaborate, dall’altro.

Consiglio questo libro a molti miei pazienti che tratto utilizzando l’EMDR.

Francine Shapiro, nelle pagine del suo libro, riesce in modo fluido a spiegare i vari passaggi dalla nascita dei pensieri disfunzionali che portano al disturbo  alla terapia. Per questo il libro può essere utilizzato come uno strumento che può essere dato in mano al paziente.

 

 

 

EMDR: racconto di una paziente

Queste sono le parole di una paziente che si è sottoposta ad una psicoterapia utilizzando l’EMDR:

“…I movimenti oculari sono il filo con cui ho iniziato a ricomporre me stessa.

Un filo inteso in tanti significati. Il filo che mi aiuta a tenere insieme i pezzi di me tenuti nell’oblio della paura. Il filo che mi accompagna e mi guida a capire la realtà di oggi e ad avere meno paura, perché sento di comunicare e di avere gli strumenti per essere consapevole delle strade che dovrò seguire, perché ho il mio filo che è un ponte tra passato e presente e non posso più perdermi…“.

Questa tecnica psicoterapeutica ha permesso a questa paziente di essere consapevole delle proprie emozioni accettando il passato e riuscendo a vedere un futuro possibile.

Il terapeuta ha accompagnato la paziente nell’ accedere all’esperienze passate che erano alla base del disturbo. In seguito hanno analizzato insieme le situazioni che nel presente causavano sofferenza e hanno incorporato nelle reti mnesiche nuove risorse e apprendimenti che le permetteranno di funzionare bene nel futuro.

La paziente è riuscita ad ottenere un vero e proprio cambiamento ad ampio raggio che influenzerà positivamente tutti gli ambiti della sua vita.